Partenariato

Il Tavolo di Partenariato per le politiche regionali di coesione 2021-2027

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1923 del 23 dicembre 2019 è stato istituito il Tavolo di Partenariato per le politiche regionali di coesione 2021-2027.

Il partenariato è uno dei quattro principi chiave su cui si fonda la Politica di Coesione.

Come è stato fatto per la definizione delle priorità di investimento del ciclo di programmazione 2014-2020 del Fondo Sociale Europeo (FSE) e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), anche per il nuovo periodo 2021-2027 sarà promossa una stretta cooperazione tra autorità pubbliche, parti sociali e associazionismo veneto, coinvolgendo questo partenariato regionale nel percorso di definizione della strategia, delle priorità e delle azioni in cui i Programmi Operativi saranno strutturati.

Con l’obiettivo di definire e attuare priorità di sviluppo che siano rispondenti alle esigenze dei territori, ogni Programma viene infatti elaborato mediante un processo collettivo che riguarda ogni fase del processo di programmazione, dall'elaborazione alla gestione e all'attuazione, fino al monitoraggio e alla valutazione.

Già nel ciclo di programmazione 2014-2020, questo approccio è stato promosso dalla Commissione europea che ha adottato il Codice Europeo di Condotta sul Partenariato per gli accordi di partenariato e i programmi sostenuti dai fondi strutturali e d'investimento europei, volto a sostenere e agevolare gli Stati membri nell'organizzazione di partenariati finalizzati alla cooperazione tra autorità pubbliche, parti economiche e sociali e organismi che rappresentano la società civile a livello nazionale, regionale e locale nel corso dell’intero ciclo del programma, dalla preparazione, all'attuazione e alla valutazione dei Programmi Operativi.

I principi di rappresentatività e di pertinenza stabiliti dal Codice di Condotta sono stati tenuti in considerazione nella attuale composizione del Tavolo di Partenariato per le politiche regionali di coesione 2021-2027, che, come riportato nell’Allegato A alla DGR 1923/2019, comprende le autorità regionali, locali, cittadine e le altre autorità pubbliche competenti, i rappresentanti delle parti economiche e sociali, gli organismi interessati che rappresentano la società civile, compresi i partner ambientali, le organizzazioni non governative e gli organismi di promozione dell’inclusione sociale, della parità di genere e della non discriminazione e saranno adottati anche nella definizione della procedura e dei criteri di valutazione delle eventuali nuove candidature a partecipare al Tavolo.